Ogni uscita ufficiale degli indici, quella in cui vengono aggiornate le valutazioni genetiche e genomiche con i dati raccolti nelle aziende iscritte ai controlli funzionali, porta con sé novità interessanti legate al processo di continuo miglioramento dell’accuratezza delle stime degli indici. Quali sono quelle del dicembre 2018? Si registrano novità nelle valutazioni Italiane, in quelle Canadesi ed Americane. Prima di analizzarle in dettaglio nei prossimi mesi, eccone un breve sommario. 

Italia 

Razza Bruna 

La novità di dicembre per la valutazione genetica della Bruna italiana è l’aggiornamento dell’indice complessivo mammella, che invece di essere basato sugli indici dei singoli caratteri lineari combinati fra loro, viene stimato a partire dal punteggio complessivo dato all’apparato mammario durante la valutazione morfologica. Il nuovo indice non influenza la classifica ufficiale, in quanto l’indice complessivo mammella non è incluso nell’ITE, ma ovviamente cambia un pò la classifica dei soggetti migliori per indice mammella. Il nuovo approccio premia le mammelle equilibrate e meno estreme e dovrebbe aiutare a selezionare quelle non troppo poco profonde e dai capezzoli molto corti. 

Maggiori dettagli su questa novità si trovano sul sito ANARB (www.anarb.it). 

La Tabella che segue illustra in sintesi l’effetto del nuovo indice sui primi 100 tori a mammella e il loro valore medio a indice complessivo per la profondità della mammella e per la lunghezza dei capezzoli. 

CarattereMedia nuovo ICMMedia vecchio ICMDifferenza
Indice mammella133142-9
Profondità mammella141145-4
Lunghezza capezzoli7674+2

Frisona 

Sono tre le novità introdotte da ANAFI nel mese di dicembre 2018. La prima riguarda l’aggiornamento della struttura dei gruppi genetici utilizzata nella valutazione genetica, la seconda riguarda l’indice fertilità delle figlie e la terza il nuovo indice economico ICS, sviluppato in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano. Il nuovo indice fertilità e l’ICS saranno analizzati più in dettaglio nei prossimi mesi. 

L’aggiornamento dei gruppi genetici è periodico e necessario a stimare in modo più accurato il livello genetico dei giovani tori. Il gruppo genetico è utilizzato per assegnare un valore di riferimento agli ascendenti di tutti gli animali di cui non si conosce la genealogia e tiene conto del trend genetico in atto nella popolazione. I genitori di un soggetto nato dopo il 2016 non possono avere un livello genetico equiparabile a quello di uno nato 5 anni prima per effetto della media dei tori utilizzati negli anni che è in continuo miglioramento. 

Questo ha avuto l’effetto di aumentare il livello genetico dei tori nati in anni recenti dal momento che il sistema delle valutazioni genetiche ha modo di sgranare meglio la variabilità genetica nel tempo.

Le novità legate all’indice fertilità sono di tre tipi:

  • l’introduzione dell’indice fertilità delle manze;
  • la sostituzione dell’angolosità con il BCS;
  • la sostituzione dell’intervallo fra parti con l’intervallo fra la prima e l’ultima inseminazione grazie all’utilizzo dei dati sulle diagnosi di gravidanza.

La prima modifica è stata resa necessaria per permettere ai nostri tori di essere pubblicati nelle classifiche dei PAESI che richiedono obbligatoriamente il dato sulla fertilità delle manze; la seconda perché le nuove indicazioni per la valutazione dell’angolosità hanno di molto ridotto la correlazione genetica dei caratteri con la fertilità, e l’utilizzo del BCS consente quindi di mantenere elevata l’accuratezza dell’indice complessivo. La terza novità, invece, permette di utilizzare nuove informazioni, come le diagnosi di gravidanza, che arrivano al sistema molto prima del parto successivo alla fecondazione e quindi aumentano l’accuratezza delle stime. Queste modifiche all’indice fertilità hanno influenzato la classifica dei tori dal momento che è incluso nel PFT con un’enfasi pari al 10% del totale. 

L’indice Caseificazione e Sostenibilità – Parmigiano Reggiano (ICS-PR), altra novità di questa uscita, è stato sviluppato con l’obiettivo di massimizzare il profitto per gli allevatori che operano in uno scenario economico di conferimento del latte all’industria di trasformazione casearia. L’indice, espresso in euro, indica il potenziale genetico della progenie di un soggetto in termini di profitto atteso in carriera rispetto alla base genetica di riferimento come lo IES. I pesi utilizzati per tale indice di selezione hanno l’obiettivo di massimizzare il progresso genetico per i caratteri di rilevanza economica, funzionale e di sostenibilità ambientale, da cui deriva il suo nome. E’ stato sviluppato da ANAFI con la collaborazione del Consorzio del Parmigiano Reggiano e le Università di Bologna, Padova e Parma ed include l’effetto delle varianti genetiche della k caseina. 

La Tabella che segue riporta il livello genetico dei primi 20 tori per il nuovo indice, così come pubblicato sul sito ANAFI dove è anche possibile avere maggiori dettagli su quanto deciso dalla commissione tecnica centrale del 12 dicembre 2018. E’ stata inoltre sviluppata una nuova versione del programma Winthor che riporta il nuovo indice per tutti i riproduttori autorizzati alla FA. 

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Stati Uniti 

Le novità introdotte nella valutazione genetica americana riguardano soprattutto i tori genomici per i quali gli indici sono stati stimati sulla base di 80000 marcatori, invece di 60000, con una mappa più accurata rispetto al loro posizionamento sui cromosomi. Questo per aumentare la capacità del dato genomico di prevedere il futuro indice genetico basato sulle performances delle figlie. E’ stata anche migliorata la stima degli aplotipi per i quali vengono utilizzate le informazioni conosciute sui geni responsabili della diminuita fertilità. Come è successo in Italia, dalla valutazione di ottobre si valuta un aplotipo in più, cioè l’HH6 che è responsabile di una diminuzione del 9% della fertilità. 

Canada 

La novità più importante della valutazione genetica canadese è stata oggetto dell’approfondimento di genetica del mese di dicembre e riguarda l’indice per la salute del piede, che va a completare il lavoro iniziato con la pubblicazione dell’indice per la dermatite digitale ed è composto dagli indici per 8 diverse patologie del piede. 

Considerazioni conclusive 

Come sempre tutte le novità introdotte, che gli allevatori vivono sempre un po’ male perché creano scompiglio nelle classifiche, hanno come obiettivo quello di aumentare l’accuratezza delle stime che si traducono in una migliore capacità di predire le performances delle figlie una volta iniziata la loro carriera produttiva.