Tutti gli indici che si basano sui valori economici necessitano di verifiche periodiche. Le condizioni economiche, infatti, possono mutare gli scenari in cui si opera e rendere opportune variazioni che modifichino la direzione generale in modo da rispondere alle nuove esigenze del mercato.

Nella valutazione di Dicembre 2014, negli Stati Uniti, insieme al cambio di base genetica sono stati introdotti nuovi indici per la fertilità e modifiche all’indice ufficiale per la razza Frisona TPI, di cui si è parlato lo scorso mese più in dettaglio.

Anche tutti gli indici a base economica messi a punto dal Ministero dell’Agricoltura statunitense hanno subito delle modifiche.

Le variazioni del Net Merit, in particolare, sono associate alle variazioni dello scenario economico da una parte e dall’altra all’introduzione dei due indici aggiuntivi per la fertilità. Il latte viene valorizzato maggiormente nei suoi contenuti e quindi aumenta il valore di kg di grasso e proteina e, per la prima volta, compare un peso negativo sul latte. L’effetto generale è quello di un aumento del peso della produzione di circa il 7%. La produzione pesava per il 35% nel vecchio indice e nel nuovo ha un peso del 43%. In pratica il nuovo Net Merit assomiglia molto di più al Cheese Merit rispetto al passato, anche se il Cheese Merit penalizza il latte 10 volte di più, dà maggiore enfasi alla proteina e alle cellule e meno alla longevità rispetto al Net Merit.

Tabella 1 – Valori economici e pesi relativi di Net Merit 2010 e Net Merit 2014 (Fonte: USDA).

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Come cambia il panorama internazionale degli indici

Le variazioni a carico di TPI e Net Merit cambiano un po’ il panorama internazionale degli indici di selezione. Le figure 1 e 2 ci danno un’idea di come sia cambiata la situazione dal novembre 2014 al dicembre 2015.

Fino a dicembre 2014 il Net Merit era tra gli indici che davano meno peso alla produzione (meno del 40%, figura 1), ora sia TPI che Net merit sono simili nell’importanza data alla parte produttiva (Figura 2) ma si differenziano per il peso dato alle caratteristiche morfologiche, che nel TPI pesano per il 26% e nel Net Merit solo per il 16%.

TPI e PFT sono ora molto più simili di prima, ma anche le differenze con il Net Merit sono diminuite. A conferma di questo effetto la correlazione del PFT con il Net Merit è passata da 0,95 a 0,96.

Tra TPI e PFT la differenza la fa l’importanza data alla morfologia e alla funzionalità: il primo premia di più le caratteristiche morfologiche, il secondo quelle funzionali.

Figura 1 – Il confronto fra gli indici di selezione della razza Frisona fino a Dicembre 2014.

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Figura 2 – Il confronto fra gli indici di selezione della razza Frisona dopo le variazioni introdotte negli Stati Uniti per TPI e Net Merit.

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