Insieme alla base genetica lo scorso dicembre negli Stati Uniti sono state introdotte modifiche importanti alle formule degli indici ufficiali, sia in quelli economici che il TPI.

Nuovi indici

La prima novità associata al nuovo TPI è l’introduzione di nuovi indici fertilità che hanno come obiettivo quello di aiutare gli allevatori a scegliere i tori con maggiore precisione. Essendo l’indice di fertilità un carattere complesso, indici diversi aiutano a valutare in modo più completo la fertilità in tutte le sue componenti.

Questi indici dal dicembre 2013 fanno parte della valutazione multicarattere e multirazza per la fertilità che include oltre al carattere tasso di gravidanza delle figlie, per il quale si raccolgono i dati dal 1960, anche i dati delle fecondazioni raccolti dal 2003, che permettono di valutare l’HCR (Heifer Conception Rate, Tasso di concepimento delle manze) e CCR (Cow Conception Rate – tasso di concepimento delle vacche), che vengono poi combinati nell’indice fertilità (FI) insieme al DPR (Daughter Pregnancy Rate – Tasso di gravidanza delle figlie).

Negli Stati Uniti esiste poi anche un indice per il tasso di fertilità del toro (SCR) che però non ha nulla a che vedere con questi nuovi indici e non entra negli indici di selezione ufficiali.

Nella formula nel TPI viene considerato un unico indice fertilità che combina il vecchio DPR con il tasso di concepimento delle manze  e il tasso di concepimento delle vacche  con un peso del 64, 18, e 18% rispettivamente.

Nel TPI è stato introdotto anche un altro nuovo indice: l’indice per l’efficienza alimentare (Feed Efficiency – FE). Viene calcolato a partire dall’indice latte, a cui viene associato un valore in dollari al quale viene sottratto il costo della produzione extra rispetto alla media e del mantenimento extra rispetto alla media. I dettagli della formula non sono chiarissimi ma in pratica questa modalità di calcolo premia le vacche che fanno più latte ma sono più piccole e quindi più efficienti ed è combinato con la parte produttiva dell’indice con un peso pari al 3%.

TPI

L’indice TPI è un indice costituito da due parti: la prima parte è una costante ed il suo valore cambia al cambiare della base genetica. Nella vecchia formula (datata aprile 2011) era pari a 1832, nella nuova è pari a 2138. Questo ci dice che il cambio dovuto alla base nel TPI è pari a + 306. Questo consente al TPI di rimanere sempre uguale nei suoi valori assoluti perchè il cambio della base a carico dei singoli indici viene assorbito dall’aggiustamento di questa costante. Questa stabilità è del tutto artificiale.

Il resto della formula assegna a ciascun indice un peso e lo divide per la sua scala (deviazione standard). La scala non varia nel tempo, ma a variare è il peso dato a ciascuna caratteristica.

La Tabella riporta in sintesi i pesi dati a ciascun indice e confronta la formula del 2011 con quella del 2014. Il 3% aggiunto alla produzione è stato tolto alla morfologia, l’importanza data a mammella e tipo è infatti diminuita di 1 e 2 punti rispettivamente. Per quanto riguarda gli aspetti funzionali, sono stati tolti 2 punti alla vita produttiva che sono andati al nuovo indice fertilità combinato.

Tabella – La composizione del TPI nel 2011 e nel 2014.

GENETICA

In estrema sintesi, rispetto alla formulazione del 2011, il peso dato alla produzione aumenta del 3%, il peso della funzionalità rimane uguale e quello della morfologia diminuisce del 3%. Il cambio di base è stato completamente assorbito dall’aumento del livello di partenza dell’indice che è passato da 1832 a 2138, cosi’ che i valori dei tori in classifica cambino in modo limitato. Ovviamente un po’ di riposizionamenti  fra la valutazione di Agosto 2014 e Dicembre 2014 ci sono stati ma è difficile a prima vista capire quanto è dovuto alle variazioni normali dell’indice, quanto alla variazione della base e quanto alle differenze nella formula. Ci si aspetta che i tori estremi a morfologia perdano un po’ di competitività rispetto ai tori con dati molto buoni per fertilità e a quelli che danno vacche produttive ed efficienti.